
L'attesa c'è stata. Il titolo è di quelli che ti catturano. Il ritorno di un classico. Una scommessa vinta? Il successo di una storia già scritta, il dubbio. Un attore. Russel Crowe, la certezza.
L'appuntamento è alle 20.45. MED. Multisala. L’easyjet del cinema. Ti siedi, guardi, ti alzi e vai via. Rimpiangendo la maschera con quella lucetta che ti faceva compagnia senza litigare con il buio per prendere posto, con quei numerini, così piccoli e scuri che sembran fatti apposta per farti impazzire prima che inizi il film. E senza quella pausa tra primo e secondo tempo, dove si sentiva il vocìo della gente che si divertiva a commentare e a indovinare il gran finale.
La nostra Brumbry è colei che ci porta a destinazione. Il tempo di mettere in esposizione il bigliettino del parcheggio, abbiamo giusto il tempo di rifilare un paio di bottigliette di Coca, rigorosamente light, nella grande borsa beige della mia fragolina.
Vi state chiedendo, perchè light? (Staranno a dieta penserete...) ..Ehm si! O almeno dovremmo esserlo. Peccato che ogni sera, dopo cena, ingeriamo grammi di cioccolata allo stato puro, rigorosamente non light! Anzi, noccioline e strati di granuloso cioccolato intorno non mancano mai.
Ma un premio alla buona volontà c’è.
La scena è all'entrata del cinema, quando Lampone ha puntualmente pronto, a mò di pistolero, i biglietti, acquistati, prudentemente, qualche ora prima. La battuta è pronta: “amore ho perso i biglietti”. Il suo sorriso, il bacio. E’ quello che volevo. La stringo forte, e poi: “ta-tà.. scherzetto, eccoli” e la mia fragolina: “tanto lo sapeeeevo, tanto lo sapeeevo”.
Ma qualcosa manca, le mani son vuote, vorremo mica entrare senza kili di salsa mexicana? Eh sì, perché quella specialità, prodotta dall’introvabile marca GAIA, mi fa letteralmente impazzire, specie quando accompagnate dalle mie insostituibili Nachos!
“E tu amore? Cosa prendi?” è la domanda che non manca mai, mentre in fila puntualmente c’è davanti a noi colui che acquista popcorn per se, i suoi 3 figli indecisi e la moglie peggio ancora.
Dieci minuti di fila. Tanti quanto bastano per far decidere la mia fragolina. Colei che per decidere è capace di cambiare 15 volte idea in soli 7 secondi, con una media imbattibile di un’idea ogni mezzo secondo. Su tutto. E’ l’eterna indecisa! Ma io la amo anche per questo.
In questo periodo mi dice che il sono il suo Robin Hood.
L’oscar è pronto. Uno per il film. L’altro per il nostro amore. Buona visione […a noi ovviamente!]

